Schioppettino 2022

 16,50

Disponibile

Scheda tecnica

Descrizione

Schioppettino – DOC Friuli Colli Orientali: vitigno autoctono del Friuli Venezia Giulia, appartenente alla famiglia della Ribolla, nella versione a bacca nera.

Il suo nome deriva dallo “scoppio” che fanno i suoi acini quando si premono o si schiacciano, questo è dovuto alla croccantezza degli acini stessi.  

E’ un vitigno che ci regala un ottimo vino secco, elegante e speziato, dal color rosso rubino carico.  

Vitigno

Schioppettino 100% – DOC Friuli Colli Orientali

Territorio

Ponca (marna eocenica)
Zona: Stabili della Rocca

Tipo di Vino

Rosso

Grado Alcolico

13,0% Vol.

Formato

0,75 L

Vinificazione

Il mosto rimane in contatto con le bucce per favorire l’estrazione del colore durante la fermentazione alcolica.
Al termine viene svolta la fermentazione malolattica.
Il vino si affina per 6 mesi in tonneaux, 6 mesi in vasche di acciaio e successivamente riposa in bottiglia per altri 4 mesi.

Caratteristiche Organolettiche

Rosso rubino carico con riflessi violacei.
Aromi di piccoli frutti rossi e tipico sentore di pepe nero.
Al gusto è secco ed elegante, di buona struttura, con tannini fini e caratterizzato da fresca acidità e note speziate.

Abbinamenti

Ideale da solo o come aperitivo se servito fresco. Ottimo con tagliatelle al ragù, selvaggina da piuma, arrosto di maiale, e piatti di fritti come la tempura.
Temperatura di servizio 18 – 20 °C

Riconoscimenti

DOC Friuli Colli Orientali & DOC Collio

Nella DOC Friuli Colli Orientali si estendono i 15 ettari di vigneti lungo i versanti rivolti a sud-est di quattro diverse colline nello storico podere di “Stabili della Rocca” e sono composte dal classico terreno friulano denominato ponca.

Nella DOC Collio, con un’esposizione a Sud, si estendono i 5 ettari del podere “Ronco Antico“, i vigneti sono disposti su un perfetto anfiteatro naturale, circondati e protetti dalla riserva naturale di Plessiva.

La Linea Angoris rispecchia le caratteristiche che hanno reso celebri i vini friulani nel mondo, con vini bianchi di carattere, dal gusto in bocca gradevole, minerale e con profumi netti ed intensi mentre i vini rossi hanno una caratteristica più speziata, con sentori di sottobosco ed una complessità avvolgente.

Noi lo adoriamo con:
FRICO

Per preparare il frico, il tipico piatto friulano, sbucciate le cipolle e affettatele finemente a rondelle; poi sbucciate anche le patate con un pelaverdure o un coltello e grattugiatele con una grattugia a fori grossi. Eliminate la scorza del formaggio Montasio e grattugiatelo sempre con la grattugia a fori grossi.

Ora che gli ingredienti sono pronti, in un tegame capiente versate 40 gr di olio, e la cipolla. Fate soffriggere qualche minuto a fuoco dolce mescolando spesso con un cucchiaio di legno per evitare che la cipolla si attacchi al fondo della padella o si bruci. Dopodiché unite anche le patate grattugiate e fate cuocere per circa 10 minuti.

A questo punto unite anche il formaggio Montasio grattugiato, salate e pepate a piacere e fate cuocere il frico per circa 20 minuti a fuoco medio, mescolando per far sciogliere il formaggio completamente.

Quando avrete terminato la cottura e avrete ottenuto un impasto omogeneo, spegnete il fuoco. In una padella antiaderente a bordo basso versate un filo d’olio, fatelo scaldare leggermente e versate l’amalgama di patate, cipolle e Montasio nella padella, cercando di eliminare il grasso superfluo.

Distribuite e compattate il frico nella padella e cuocetelo a fiamma alta senza mescolare, a mo’ di frittata. Appena si sarà formata la crosticina, giratelo dall’altro lato. Se ancora presente, eliminate il grasso in eccesso prima di trasferire il frico con patate e cipolle su un piatto da portata. Poi tagliatelo in porzioni e accompagnatelo con la polenta… buon appetito!

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