Schioppettino

Angoris

VITIGNO

Schioppettino 100% – DOC Friuli Colli Orientali

TERRITORIO

Ponca (marna eocenica).

VINIFICAZIONE

Il mosto rimane in contatto con le bucce per favorire l’estrazione del colore durante la fermentazione alcolica.
Al termine viene svolta la fermentazione malolattica.
Il vino si affina per 6 mesi in tonneaux, 6 mesi in vasche di acciaio e successivamente riposa in bottiglia per altri 4 mesi.

Schioppettino Angoris Perfetta

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE

Rosso rubino carico con riflessi violacei.
Aromi di piccoli frutti rossi e tipico sentore di pepe nero.
Al gusto è secco ed elegante, di buona struttura, con tannini fini e caratterizzato da fresca acidità e note speziate.

ABBINAMENTI

Ideale da solo o come aperitivo se servito fresco. Ottimo con tagliatelle al ragù, selvaggina da piuma, arrosto di maiale, e piatti di fritti come la tempura.
Temperatura di servizio 18 – 20 °C

Riconoscimenti

Vinibuoni d’Italia

Bibenda

Mundus Vini

Gilbert & Gaillard

Decanter

DOC Friuli Colli Orientali & DOC Collio

Nella DOC Friuli Colli Orientali si estendono i 15 ettari di vigneti lungo i versanti rivolti a sud-est di quattro diverse colline nello storico podere di “Stabili della Rocca” e sono composte dal classico terreno friulano denominato ponca.

Nella DOC Collio, con un’esposizione a Sud, si estendono i 5 ettari del podere “Ronco Antico“, i vigneti sono disposti su un perfetto anfiteatro naturale, circondati e protetti dalla riserva naturale di Plessiva.

La Linea Angoris rispecchia le caratteristiche che hanno reso celebri i vini friulani nel mondo, con vini bianchi di carattere, dal gusto in bocca gradevole, minerale e con profumi netti ed intensi mentre i vini rossi hanno una caratteristica più speziata, con sentori di sottobosco ed una complessità avvolgente.

Noi lo adoriamo con:

FRICO

Per preparare il frico, il tipico piatto friulano, sbucciate le cipolle e affettatele finemente a rondelle; poi sbucciate anche le patate con un pelaverdure o un coltello e grattugiatele con una grattugia a fori grossi. Eliminate la scorza del formaggio Montasio e grattugiatelo sempre con la grattugia a fori grossi.

Ora che gli ingredienti sono pronti, in un tegame capiente versate 40 gr di olio, e la cipolla. Fate soffriggere qualche minuto a fuoco dolce mescolando spesso con un cucchiaio di legno per evitare che la cipolla si attacchi al fondo della padella o si bruci. Dopodiché unite anche le patate grattugiate e fate cuocere per circa 10 minuti.

A questo punto unite anche il formaggio Montasio grattugiato, salate e pepate a piacere e fate cuocere il frico per circa 20 minuti a fuoco medio, mescolando per far sciogliere il formaggio completamente.

Quando avrete terminato la cottura e avrete ottenuto un impasto omogeneo, spegnete il fuoco. In una padella antiaderente a bordo basso versate un filo d’olio, fatelo scaldare leggermente e versate l’amalgama di patate, cipolle e Montasio nella padella, cercando di eliminare il grasso superfluo.

Distribuite e compattate il frico nella padella e cuocetelo a fiamma alta senza mescolare, a mo’ di frittata. Appena si sarà formata la crosticina, giratelo dall’altro lato. Se ancora presente, eliminate il grasso in eccesso prima di trasferire il frico con patate e cipolle su un piatto da portata. Poi tagliatelo in porzioni e accompagnatelo con la polenta… buon appetito!