Spìule Chardonnay

Riserva Giulio Locatelli

VITIGNO

Chardonnay 100% – DOC Friuli Colli Orientali

TERRITORIO

Ponca (marna eocenica)

VINIFICAZIONE

Una parte del mosto (80%) fermenta a temperatura controllata in acciaio, mentre la restante parte (che fermenta in tonneaux) svolge anche la fermentazione malolattica, al termine di quella alcolica.
Trascorsi i 12 mesi di affinamento nei rispettivi recipienti, vengono eseguiti l’assemblaggio e l’imbottigliamento. Successivamente, le bottiglie riposano per altri 14 mesi.

Spiule Bottiglia Perfetta

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE

Giallo dorato.
Al naso intenso, pesca surmatura, yogurt, crema pasticcera, pesca e cotogna; note minerali.
Secco, sapido, rotondo, elegante, soffice e morbido.
Spiccata acidità e mineralità.

ABBINAMENTI

Pesce grasso o affumicato, sarde in saòr, pesce al forno e carni bianche con salsa.
Temperatura di servizio 10 – 12 °C

Riconoscimenti

Bibenda

Luca Maroni

Gambero Rosso

Decanter

Gilbert & Gaillard

The WineHunter

Giulio Locatelli

Abbiamo dedicato i nostri 4 vini più importanti a Giulio Locatelli che nel 1968 ha acquistato la Tenuta e ha fin da subito iniziato a gestirla con quello spirito imprenditoriale e lungimirante che l’ha sempre contraddistinto.

Questi vini prestigiosi parlano di lui: l’eleganza dello Spìule Chardonnay dei Colli Orientali, l’armonia del Langor del Collio, la decisione del Ravòst Merlot e l’audacia del Pignolo.

Noi lo adoriamo con:

ARROSTO DI VITELLO AL FORNO CON PATATE

Sbucciate le patate e tagliatele a tocchetti di circa un paio di centimetri, o comunque l’importante è che siano tutte dello stesso spessore. Versate i tocchetti in una ciotola e regolate di olio, sale e pepe e aggiungete anche l’aglio sbucciato. Aggiungete un rametto di rosmarino spezzettato e mescolate il tutto, poi trasferite su una leccarda unta con olio e cuocete, in forno preriscaldato in modalità statica, a 200° per 20 minuti.

Intanto occupatevi della legatura della carne. La prima cosa da fare però è quella di eliminare i tessuti biancastri che, durante la cottura, potrebbero diventare duri rendendo la carne poco tenera. Dopo la legatura, steccate la carne facendo passare sotto i nodi un rametto di rosmarino e poi salate e pepate il tagliere. Sistemateci su il pezzo di carne e cominciate a massaggiarlo facendo aderire gli aromi in tutti i punti.

Mettete a scaldare l’olio in una padella e aggiungete la carne, lasciandola sigillare a fiamma medio-alta su tutti i lati: perciò ogni minuto circa dovrete girarla con una pinza o dei cucchiai di legno assicurandovi che la carne si rosoli per bene.

Quando tutti i lati del pezzo di carne saranno ben sigillati, sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare per qualche attimo, dopodiché spegnete la fiamma. Portate la carne al centro della leccarda facendo spazio tra le patate.

Cospargete il pezzo di vitello con il sughetto e infilate un termometro per arrosto fino ad arrivare al centro della polpa. Proseguite la cottura, sempre a 200°, fino a quando il termometro non raggiungerà i 65°, orientativamente ci vorranno circa 35 minuti. Trascorso il tempo il vostro arrosto di vitello al forno con patate sarà pronto: attendete qualche minuto prima di eliminare lo spago e affettare questa bontà, buon appetito!