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Spumante Bianco Metodo Classico Brut

VITIGNO

Selezione delle migliori uve di Chardonnay dai vari vigneti di proprietĂ .

VINIFICAZIONE

Le uve vendemmiate a mano, dopo il conferimento in cantina, vengono diraspate, immediatamente raffreddate e poste a criomacerare in pressa per estrarre il massimo delle proprietà polifenoliche olfattive. Dopo la pressatura il mosto fermenta a temperatura controllata, dopodiché l’affinamento su fecce si protrae per 6 mese. Nel mese di giugno avviene l’imbottigliamento e per i successivi 30 mesi il prodotto rimane in catasta. Infine, lo spumante viene posizionato sulle pupitres per tre mesi, prima della sboccatura che avviene in primavera.

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CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE

Colore giallo paglierino. Al naso intensi aromi di frutta bianca e note floreali e minerali, accompagnate da profumi di crosta di pane. Al palato è secco, con un perlage sottile e una spuma soffice, è fresco, sapido, lungo e caratterizzato da una buona acidità. Servire a 4 – 6° C.

ABBINAMENTI

Ideale a tutto pasto, eccezionale con crudo e tartare di spada e tonno, ostriche e pesce alla brace.

I premi

Bibenda

Vinibuoni d’Italia

La spumantizzazione ad Angoris

La Tenuta di Angoris è stata una pioniera della spumantizzazione in Friuli, divenendo un riferimento per gli spumanti friulani e tra le pochissime cantine, in regione, a vantare un proprio impianto di spumantizzazione.

Dal 2006 la Tenuta di Angoris ha ripreso la produzione del metodo classico (interrotta nel 1996) denominato 16 48. Uno spumante realizzato con le migliori uve di Chardonnay, provenienti dalla D.O.C. Isonzo e Colli Orientali, seguendo la linea dei grandi champenoise. Viene prodotto in quantitĂ  limitate (solamente 2.000 bottiglie) ma con un unico obbiettivo: rendere omaggio alla data di fondazione di Angoris ed alla sua storia secolare.

Noi lo adoriamo con:

TARTARE DI SCAMPI

Sciacquate gli scampi sotto acqua corrente fresca, eliminate la testa esercitando una leggera pressione con le mani alla base della testa e tirate. Munitevi di forbici e tagliate un lato del carapace.

Estraete la polpa dal carapace e trasferite gli scampi puliti e sgusciati su un tagliere. Incidete leggermente la parte centrale della polpa con un coltello ed eliminate l’intestino sempre aiutandovi con la punta del coltello.

Dividete gli scampi a metà e tagliateli in piccoli cubetti, dopodichè trasferite gli scampi tagliati a dadini in una ciotola, copriteli bene con la pellicola e lasciateli in frigorifero fino al loro utilizzo.

Su un piatto da portata ponete al centro un coppapasta da 7 cm di diametro e riempitelo con gli scampi tagliati a cubetti pressandoli bene con un cucchiaino, in modo che assumano la forma del coppapasta. Lasciate in frigo fino al momento di servire.

Prima di portare in tavola, sfilate il coppapasta, guarnite con la scorza di limone grattugiata, un filo d’olio e verdure a piacimento: la vostra tartare di scampi è pronta per essere servita e gustata!