Pinot Grigio

Angoris

VITIGNO

Pinot Grigio 100% – DOC Collio

TERRITORIO

Ponca (marna eocenica).

VINIFICAZIONE

Dopo la macerazione a freddo, la fermentazione del mosto avviene a temperatura controllata per 10 giorni.
In seguito, il vino viene fatto riposare 8 mesi in contenitori in acciaio inox e viene successivamente affinato in bottiglia per 1 mese.

Pinot Grigio Angoris Perfetta

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE

Color ambrato chiaro con riflessi ramati.
Al naso presenta aromi di fiori secchi, albicocche surmature, pere kaiser, noci, arancia candita, con leggere note fumé.
In bocca è ricco, denso e pieno. L’eleganza e la lunghezza del gusto sono accompagnate da un pizzico di aromaticità.

ABBINAMENTI

Perfetto abbinamento a vitello tonnato e altre carni bianche fredde, carpaccio di tonno, primi piatti come tonnarelli cacio e pepe o gnocchi.
Temperatura di servizio 10 – 12 °C

Riconoscimenti

Bibenda

Gilbert & Gaillard

Decanter

The WineHunter

Luca Maroni

DOC Friuli Colli Orientali & DOC Collio

Nella DOC Friuli Colli Orientali si estendono i 15 ettari di vigneti lungo i versanti rivolti a sud-est di quattro diverse colline nello storico podere di “Stabili della Rocca” e sono composte dal classico terreno friulano denominato ponca.

Nella DOC Collio, con un’esposizione a Sud, si estendono i 5 ettari del podere “Ronco Antico“, i vigneti sono disposti su un perfetto anfiteatro naturale, circondati e protetti dalla riserva naturale di Plessiva.

La Linea Angoris rispecchia le caratteristiche che hanno reso celebri i vini friulani nel mondo, con vini bianchi di carattere, dal gusto in bocca gradevole, minerale e con profumi netti ed intensi mentre i vini rossi hanno una caratteristica piĂą speziata, con sentori di sottobosco ed una complessitĂ  avvolgente.

Noi lo adoriamo con:

RISOTTO AI FUNGHI

Iniziate dalla pulizia degli Champignon e dei chiodini eliminando la parte finale del gambo e prelevate solo la parte centrale che servirĂ  a realizzare il brodo mentre per il risotto utilizzerete solo la parte superiore che dovrete ridurre a cubetti con un coltellino. A questo punto occupatevi di realizzare il brodo di funghi.

Versate gli scarti in un tegame, aggiungete l’acqua e lasciateli sobollire per circa 30 minuti. Nel frattempo tagliate a cubetti anche le teste di Champignon e tritate finemente una mezza cipolla. Prendete un tegame capiente che servirĂ  per la cottura del risotto, aggiungete metĂ  della dose di burro (40 g) e lasciatelo fondere dolcemente. Unite poi la cipolla e lasciatela imbiondire prima di aggiungere i funghi. Cuocete a fiamma medio-alta per 5 minuti, mescolando di tanto in tanto e facendo in modo che i funghi non rilascino liquidi. A questo punto aggiungete il riso e mescolate spesso in modo da tostarlo.

Dopo qualche minuto sfumate con il vino bianco e solo quando la parte alcolica sarĂ  completamente evaporata aggiungete un paio di mestoli di brodo, filtrandoli con un colino direttamente all’interno del tegame. Aggiustate di sale e proseguite la cottura per circa 13 minuti bagnando di tanto in tanto con il brodo caldo filtrato, fino a che non risulterĂ  cotto. Quindi spegnete il fuoco e occupatevi di mantecare il risotto: aggiungete prima i 40 g di burro restanti e mescolate fino a farlo sciogliere completamente; poi unite il Parmigiano e mescolate ancora.

Adesso tritate finemente il prezzemolo; condite il riso con del pepe bianco macinato, il prezzemolo e un filo d’olio. Mescolate per amalgamare i sapori e regolate la densitĂ  del risotto aggiungendo altro brodo se necessario, mescolate ancora e servite il vostro risotto ai funghi ancora caldo. Buon appetito!