«Quest’anno abbiamo festeggiato l’anteprima della nuova annata dello Spìule Chardonnay DOC Friuli Colli Orientali, organizzando una degustazione dedicata agli spumanti metodo classico! – ha dichiarato Marta Locatelli, titolare della Tenuta di Angoris – Il nostro desiderio è quello di riconfermare il valore di questa produzione, elevandone le caratteristiche e sottolineando le caratteristiche uniche che definiscono la produzione del Friuli Venezia Giulia».

«Quest’anno siamo partiti dalla nostra storia: – ha continuato Marta Locatelli – durante la ricerca storica per la stesura del libro che racconta i secoli di Angoris, abbiamo trovato in un cassetto della villa alcune fatture datate 1971 e 1972 per l’acquisto di spumanti italiani metodo classico e alcuni Champagne per “studiarli” in preparazione alla produzione dei nostri spumanti, iniziata nel 1973! Partendo da questi vini (con annate più attuali) abbiamo poi scelto altri spumanti metodo classico friulani, italiani e stranieri: volevamo riportare l’attenzione su questo tipo di spumantizzazione, sulla sua raffinatezza, sulla sua eleganza, sul lavoro e la pazienza che richiede

Il panel di degustatori comprendeva Marta LocatelliAlessandro Bologna (enologo dell’azienda), Stefano Cosma (curatore regionale della Guida Vinibuoni d’Italia e storico del vino), Gianni Ottogalli (affermato sommelier, responsabile didattica Associazione Italiana Sommelier FVG e responsabile Guida Gambero Rosso per il FVG), Jenny Viant Gomez (sommelier e giornalista, scrive sul magazine Vinoway e cura il blog MásWine) Michelangelo Tagliente (sommelier, giornalista, curatore del blog La stanza del vino), Paolo Frigo (referente della zona triveneto del sito Wine Meridian), Durda Katic (sommelier serba, responsabile della comunicazione dell’ASI – Association de la Sommelerie Internationale, e  vicepresidente dei Sommelier serbi), Roberto Filipaz (sommelier, vicepresidente Associazione Italiana Sommelier FVG, architetto, organizzatore dell’evento Le Bollicine sul golfo a Trieste), Andrea Zanfi (viaggiatore, scrittore di oltre 50 pubblicazioni nel settore enogastronomico, editore del magazine Bubbles), Carlotta Menini (membro dell’Unione Italiana Vini) e Carlo Alberto Panont (già direttore del Consorzio Franciacorta, Valtellina e Garda Doc, ora dirige il consorzio dell’Oltrepò Pavese).

Dopo la degustazione, il gruppo si è spostato in barricaia dove ha assistito alla sboccatura dello spumante 16 48 annata 2014 e ha potuto assaggiarlo appena “sboccato”.

La mattinata si è poi conclusa con il pranzo a Villa Locatelli.